lunedì 29 giugno 2015

Un camion "trasparente" ...

La trasparenza è uno dei concetti chiave della sostenibilità... e Samsung l'ha presa alla lettera :)
Per contrastare gli incidenti stradali, la multinazionale sudcoreana mette a disposizione dei guidatori la sua tecnologia:

una videocamera wireless ad alta definizione sul paraurti dei camion che trasportano i suoi prodotti, che trasmette a quattro display piazzati sul portellone posteriore... praticamente un "see-through truck" che permette agli automobilisti che seguono il veicolo di pianificare al meglio il sorpasso, potendo vedere il traffico in arrivo anche su strade strette e con limitata visibilità (il progetto è infatti partito come pilota in Argentina, dove si verifica circa un incidente mortale l'ora...).








mercoledì 24 giugno 2015

Un Chicco... di felicità!

Far sorridere tutti i bambini del mondo è il sogno di Chicco.

Da tanti anni Chicco e Amici dei Bambini lavorano fianco a fianco per tutelare il diritto di ogni minore ad avere una famiglia: da qui è nato un "Chicco di Felicità" :)



Contribuire alla felicità dei bambini significa contribuire a rendere il mondo di domani un po’ migliore. Il Chicco di Felicità rappresenta il simbolo di chi si mette dalla parte dei bambini.

Anche grazie al contributo di Chicco e di tutti coloro che hanno acquistato ed acquisteranno il Chicco di Felicità, ad oggi è stato possibile ottenere importanti risultati:

insieme abbiamo dato vita a 4 Case Famiglia e a 11 Punti Famiglia sul territorio italiano, promosso studi, convegni e campagne sull'affido familiare, organizzato corsi e formato nuove famiglie.


Coccinelle firma la limited edition 2015 di "Chicco di Felicità" 



Chicco collabora da più di 10 anni con Ai.Bi. – Associazione Amici dei Bambini, organizzazione umanitaria internazionale che difende i diritti dei minori ed il loro fondamentale diritto alla famiglia. Ed alla felicità. Ancora, però, ci sono bambini per i quali il sogno di una mamma e un papà è particolarmente difficile da realizzare: sono i cosiddetti "bambini special needs", piccoli che hanno bisogni speciali perchè presentano problemi sanitari o di comportamento, perché hanno più di sette anni oppure sono gruppi numerosi di fratelli. Problemi a volte piccoli, o comunque risolvibili, che rischiano però di compromettere la possibilità di un'adozione. Il progetto “Chicchi di Felicità per bimbi speciali” che Chicco e Amici dei Bambini hanno promosso ha dunque l'obiettivo di favorire l'adozione o l'affido del maggior numero possibile di bambini speciali, sostenendo i futuri genitori con corsi di formazione, accompagnamento e consulenze specialistiche prima e dopo l'arrivo del piccolo.

venerdì 8 maggio 2015

ONE for ONE, Toms shoes

 "If you want to go fast, go alone. If you want to go far, go together." - African Proverb

Per ogni prodotto acquistato, TOMS aiuta una persona in difficoltà. 
One for One.®



L'idea di base è semplice, per ogni scarpa acquistata TOMS ne dona una ad una persona bisognosa di aiuto, in oltre 60 Paesi nel mondo. Le scarpe TOMS vengono prodotte in Cina, Etiopia, Argentina, ... con l'obiettivo di creare lavoro nelle zone del mondo in via di sviluppo assicurando e verificando gli standard delle politiche di impiego del personale (totale rispetto dei diritti umani e dei lavoratori).

Inoltre le scarpe TOMS sono prodotte con grande attenzione nei confronti dell'ambiente: vengono utilizzati materiali naturali e/o sostenibili come canapa naturale, cotone organico, poliestere riciclato (per la tomaia, fodera e la soletta interna). Tutte le scatole di scarpe sono realizzati con l'80% di materiale riciclato post-consumo e sono stampate con inchiostro di soia.





PS: "There is no “TOM.” Our founder’s name is Blake. TOMS is actually an abbreviation for “Tomorrow Shoes - Shoes for a Better Tomorrow”, but we couldn’t get that on the back of a shoe, so we shortened it to TOMS" :)



martedì 28 aprile 2015

Worn Wear - Better than new!


Vestiti usati...meglio che nuovi! 



ha una filosofia di business bellissima, mooolto sostenibile e soprattutto assolutamente fuori dagli schemi rispetto al settore abbigliamento più in generale. La maggior parte delle marche infatti oggi tende a proporre collezioni non più stagionali, ma addirittura mensili, disegnando vestiti e fantasie sempre diverse, prezzi mediamente accessibili, per stimolare l'acquisto rapido e la cultura del cambio continuo. Patagonia si tira fuori da questo circolo vizioso, professando invece la missione opposta:

"Una delle cose più responsabili che possiamo fare come azienda è di creare e produrre cose di alta qualità, che durino anni e che possano essere riparate, in modo da non doverne comprare di nuove; e mantenere vestiti e attrezzatura in buone condizioni il più tempo possibile per alleggerire un po' le pressione sul pianeta." 

 Da questa idea nasce "The Worn Wear program":



per tutta questa primavera il "Worn Wear" camper viaggerà dalla California a New York per riparare gratuitamente i vestiti che ognuno vorrà portargli, insegnando le varie tecniche di mantenimento e riparazione di abiti e attrezzatura. Patagonia ci invita a condividere la storia di quei vestiti che ormai sono parte di noi sul blog wornwear.patagonia.com



Inoltre sponsorizza sul proprio sito la partecipazione a due community che professano la stessa filosofia.

iFixit è una community di persone che si scambiano suggerimenti e consigli su come aggiustare pressocchè qualunque tipo di cose, all'interno della quale c'è una sezione intera dedicata ai prodotti Patagonia... Let's fix the world, one device at a time! 

yerdle.com invece è una piattaforma che ti permette di liberarti delle cose che non usi più scambiandole con altri oggetti, di persone ugualmente iscritte alla community... La missione di yerdle è cambiare il concetto di "possesso" delle cose, vivendo in un pianeta con risorse ben definite e spesso sopraffatti dalla quantità di oggetti che possediamo e che mai usiamo.

Facciamoci un pensiero anche noi...! ;)

giovedì 16 aprile 2015

Mission? Bambini!

MANCA POCO: 18 e 19 aprile torna in tutta Italia la raccolta di prodotti per la prima infanzia promossa da Mission Bambini.

Dopo il successo della prima edizione Prenatal ripropone la raccolta nazionale di prodotti per la prima infanzia, pensata per dare un aiuto concreto a tanti bambini in difficoltà che frequentano gli asili nido nel nostro Paese e alle loro famiglie. Si tratta del “Banco per l’Infanzia”, che si svolgerà sabato 18 e domenica 19 aprile nei negozi Prenatal presenti sul territorio nazionale.

Grazie al “Banco per l’Infanzia” tutti avranno la possibilità di acquistare e donare subito ai volontari della Fondazione “Mission bambini”, che saranno presenti all’interno dei negozi, beni di prima necessità per i più piccoli: pannolini e articoli per il cambio, biberon, asciugamani, vestiti, piattini, bicchieri... I prodotti raccolti durante le due giornate verranno poi distribuiti ad una rete di 130 organizzazioni non profit che operano quotidianamente a favore dell’infanzia in difficoltà (nidi, spazi gioco, case di accoglienza, centri di aiuto alla vita e altre associazioni) selezionati dalla Fondazione milanese che si occupa da 15 anni di aiuto ai bambini in Italia e nel mondo.

E tu che fai questo weekend...?

http://www.prenatal.it/content/prenatal/it/novita/banco_infanzia.html
http://www.missionbambini.org/banco-infanzia


giovedì 5 giugno 2014

Il cibo di Autogrill che nutre l'orto WWF

Promuovere una cultura del recupero e del riciclo, anche attraverso la riduzione degli sprechi alimentari ha effetti positivi sulla società, sul cambiamento climatico, sulla tutela della biodiversità, sull’utilizzo responsabile delle risorse idriche e la conservazione della qualità del suolo.

In particolare, il processo di compostaggio svolge un’importante funzione ecologica per la fertilizzazione dei terreni. La resa “rifiuto-compost” è di circa il 25%, ossia da 100kg di rifiuti organici si possono ottenere circa 25kg di compost.

Per questo motivo, i rifiuti organici dei punti vendita Autogrill di Villoresi Est, Brianza Nord e Brianza Sud, vengono recuperati e trasformati in compost per "nutrire" le coltivazioni di un orto biologico e didattico all'interno dell'Oasi WWF Bosco di Vanzago.


Il progetto prevede la sperimentazione di una filiera integrata, in cui i rifiuti organici diventano risorse preziose per la produzione di nuovi alimenti. All’interno di questa iniziativa Autogrill contribuisce anche allo sviluppo dei prodotti biologici “Terre dell’Oasi”, realizzati con materie prime coltivate all'interno delle Oasi WWF, rendendone disponibile alla clientela un’ampio assortimento nel punto vendita Autogrill Villoresi Est. L'Orto Autogrill può essere visitato da tutti i frequentatori nell'Oasi WWF Bosco di Vanzago.




Scopri che cos'altro puoi fare in questa fantastica Oasi a due passi da Milano:
http://www.boscowwfdivanzago.it/



venerdì 3 maggio 2013

X X X

Lo ammettiamo, il titolo è un po' criptico, per questo vi diamo qualche indizio prima di lasciarvi al nostro articolo.
Stiamo parlando innanzi tutto di una capitale europea. Casa del vizio ma anche dell'arte. Nata ''sotto'' il mare ed oggi centro culturale di prestigio. Ah, vi sono molti canali e tulipani :)

Ancora niente? Ma sì che ci siete arrivati: è Amsterdam. Capitale dei Paesi Bassi ed oggi, grazie ad un nuovo e intenso progetto green, capitale anche delle Smart City. 





Proprio la città dei tulipani ha infatti deciso da alcuni anni di avviare un progetto di completo ripensamento del suo essere città, tramite una collaborazione unica tra imprese, enti, istituti di ricerca e i cittadini stessi: AmsterdamSmartCity.

Una città è intelligente quando "gli investimenti in capitale e le infrastrutture delle comunicazioni alimentano una crescita economica sostenibile ed un'alta qualità della vita, in combinazione con un uso efficiente delle risorse naturali."

Tra gli oltre 30 progetti in via di sviluppo nella città, focalizzati sulle aree:
Living
Working
Mobility
Public facilities
Open data
a titolo esemplificativo, riportiamo il programma Climate Street, ideato per rendere i quartieri ecologicamente funzionali, ridurre le emissioni di CO2 e quindi l'impronta ambientale del paese. Sperimentato sulla Utrechtsestraat il progetto ha infatti lanciato iniziative come:
per gli imprenditori l'adozione di "smart plugs" che regolano o spengono in automatico luci ed apparecchiature non in uso; per gli spazi pubblici l'inserimento di luci ad energia solare alle fermate degli autobus; e per quanto riguarda la logistica il ritiro dei rifiuti con mezzi elettrici.









sabato 30 marzo 2013

Il panda svedese

No no state tranquilli, non è stata scoperta una nuova specie di mammifero dalla pelliccia azzurra e le occhiaie gialle. Il titolo di questo post si riferisce all'iniziativa Ikea lanciata in collaborazione con WWF in occasione della Giornata della Terra il 22 aprile 2012, che vede impegnate le due grandi società nel sensibilizzare i consumatori orientandoli verso la scelta di prodotti green ed eco sostenibili con un occhio di riguardo nei confronti della tutela della biodiversità e la salvaguardia del patrimonio naturale. Il progetto prevede la presenza nei menù IKEA di piatti preparati con prodotti provenienti dalle Oasi WWF (prodotti "Terre dell'Oasi"), disponibili in determinati giorni della settimana in tutti i punti vendita sparsi sul territorio.
Perciò accompagnate l'acquisto di una cucina con un buon pranzo che fa bene anche al pianeta!





mercoledì 16 maggio 2012

Calzedonia ricicla il tuo costume



Anche Calzedonia dalla parte l’eco-sostenibilità: supervaluta i vecchi costumi con una speciale promozione per l’estate 2012!

Dal 1 Aprile al 30 Giugno, in qualunque punto vendita “Calzedonia“, ci sarà la possibilità di riciclare i vecchi costumi dei quali ci vogliamo liberare, di qualsiasi brand, ricevendo addirittura uno sconto sull'acquisto di un nuovo bikini:


per ogni costume donna usato (intero o bikini) portato in negozio verrà riconosciuta una riduzione pari a 5 euro sull’acquisto di un nuovo costume donna; per i costumi usati bimbo/a la riduzione sarà di 2 euro su un nuovo costume da bambino; per i costumi usati uomo sarà di 3 euro su un nuovo costume uomo.




Tutti i vecchi costumi saranno ritirati da “I: COLLECT Agency” e riciclati secondo le norme ecocompatibili.


Questo genere di iniziativa era già stata lanciata durante gli scorsi anni per quanto riguarda i reggiseni, all'interno dei negozi "Intimissimi" - Gruppo Calzedonia - per la produzione pannelli isolanti e fonoassorbenti. Dunque, perchè non riproporla per i costumi da bagno? Ottima idea! 

lunedì 23 aprile 2012

Ecotricity: turning electricity bills into windmills

Si sente sempre di più parlare di ambiente e di inquinamento. E di energie rinnovabili.

In Inghilterra la produzione convenzionale di energia è responsabile del 30% delle emissioni di CO2. Per questo Ecotricity, compagnia elettrica ecosostenibile inglese, ha deciso di realizzare un video sulla necessità di cambiare fonti di energia e passare al rinnovabile.


Secondo Ecotricity il sistema energetico imposto dalle "Big Six" (le sei grandi società energetiche del mondo) risulta vecchio tecnologicamente, inquinante e poco vicino alle esigenze del cittadino. 
È tempo di cambiare. 





Quando si parla di Green Energy, si intende l'energia elettrica e gas realizzati da fonti rinnovabili - cioè elettricità realizzata con il vento, il sole e il mare e gas verde realizzato dagli scarti alimentari e dalle alghe. La filosofia di Ecotricity si riassume in uno slogan: "Bills into mills", questa società inglese investe le entrate provenienti dalle bollette energetiche nella costruzione di impianti eolici, 51 al 2010!




domenica 22 aprile 2012

"Un caffè sostenibile, grazie!"

illy è il primo caffè al mondo con la certificazione di sostenibilità DNV.



DNV (Det Norske Veritas) è un ente di certificazione internazionale con sede a Oslo, in Norvegia, che dal 1864 incoraggia le imprese di tutto il mondo a crescere in modo responsabile, nella prospettiva di uno sviluppo sostenibile sul piano economico, ambientale e sociale.

illycaffè era interessata a vedere riconosciuto attraverso una certificazione di una terza parte l’impegno profuso nella creazione di un modello sostenibile per l’intera filiera produttiva. DNV ha studiato, in questo caso, uno standard innovativo per la valutazione della sostenibilità della filiera di approvvigionamento, orientato alla costruzione di valore nel lungo termine, attraverso il raggiungimento di elevati standard di qualità e il loro perpetuarsi nel tempo, anche attraverso politiche sociali a sostegno della catena di fornitura.

Il modus operandi di illycaffè è basato su tre pilastri: selezionare i migliori coltivatori di caffè, trasferire loro la conoscenza necessaria ad una produzione di eccellenza e rispettosa dell’ambiente, remunerarli con prezzi superiori a quelli di mercato per riconoscere la qualità prodotta e stimolare il miglioramento continuo. Si tratta, in definitiva, di un modello che assegna un ruolo cruciale alla qualità e alla creazione del valore per gli stakeholder di tutta la filiera.



domenica 18 marzo 2012

Nelsen per l'ambiente

Sono piccoli passi verso un ambiente migliore, ma possono acquistare grande valore.
L’impiego di risorse naturali, la produzione con energia verde, l’utilizzo del treno nei trasporti sono scelte che Nelsen ha fatto grazie all'attenzione per l’ambiente che si sta sempre più diffondendo nei consumatori.




Si parla molto di Energie Rinnovabili ma forse non tutti sanno di cosa si tratta veramente. Sono quelle forme di energia, non inquinanti, ricavate da risorse naturali inesauribili, come ad esempio il sole, il vento e l’acqua. Sempre più spesso sentiamo parlare di energia idroelettrica, cioè dell’energia che possiamo ricavare dalle cascate, naturali o artificiali. Le forme di energia tradizionali sono invece quelle ricavate da petrolio, gas, carbone, fra le principali fonti d’inquinamento dell’atmosfera.



I tensioattivi sono il principale ingrediente di un detersivo, di uno shampoo o di un bagnoschiuma, ma cosa sono? E a cosa servono? I tensioattivi sono delle sostanze - solitamente ricavate dal petrolio - che sciolte nell’acqua permettono una più facile rimozione dello sporco. E’ possibile però ricavarli anche da risorse naturali rinnovabili come ad esempio dall’olio ricavato dai semi della palma.


Il treno rappresenta oggi il mezzo di trasporto per merci e persone che consente di ridurre notevolmente l’inquinamento sulle lunghe distanze. In un viaggio Milano-Napoli in aereo, ogni passeggero “produce” 115kg di CO2, viaggiando in treno se ne producono solo 31kg. E’ importante che le aziende s’impegnino per organizzare il trasporto delle loro merci riducendo drasticamente l’impiego dei mezzi pesanti, altamente inquinanti, a favore del treno.



I flaconi dei detersivi per i piatti - come le bottiglie di acqua minerale - possono essere realizzati in PET, una plastica ricavata dal petrolio, risorsa inquinante destinata ad esaurirsi. Il PET è riciclabile al 100% per questa ragione è importante raccoglierlo nella differenziata. Il 25% di plastica riciclata nei flaconi di Nelsen significa recuperare l’equivalente di più di 27 milioni di bottiglie di acqua usate da 1.5lt. Sai cosa significa ciò? Immagina solo che per trasportarle ci vorrebbero 1.623 camion che messi in fila raggiungerebbero una lunghezza di 26km. E l’ambiente ringrazia!


INSIEME 
A PICCOLI PASSI 
NON LASCEREMO TRACCIA

martedì 31 gennaio 2012

Electrloux: vac from the sea


La plastica è un materiale che presenta innumerevoli vantaggi. Quando tuttavia non viene smaltita correttamente, può diventare un problema.

I detriti in plastica rappresentano attualmente una grande minaccia per gli ecosistemi marini del nostro pianeta. Esiste infatti una concentrazione di pezzi di plastica accumulati nel Pacifico, provenienti dalle spiagge, dalle foci dei fiumi o scaricati direttamente in mare, che vengono trasportati dalle correnti con un movimento a vortice in un punto compreso tra le isole Hawaii e la costa degli Stati Uniti, chiamata appunto "vortice di plastica". La sua estensione non è nota con precisione: le stime vanno da 700.000 km² fino a più di 10 milioni di km² (cioè da un'area più grande della Penisola Iberica a un'area più estesa della superficie degli Stati Uniti), ovvero tra lo 0,41% e il 5,6% dell'Oceano Pacifico. La soluzione migliore per arrestare la crescita di questi vortici sarebbe quella di ridurre l'uso della plastica e cercare un modo per rendere più efficiente il processo di riciclaggio.


Per promuovere la consapevolezza di questo problema, Electrolux ha avviato un progetto che prevede la raccolta dei residui di plastica dagli ecosistemi marini in diverse parti nel mondo. La plastica raccolta viene quindi ordinata, lavata, trattata e utilizzata per produrre un numero limitato di aspirapolvere ecologici. A questo progetto è stato dato il nome di "Vac from the Sea".





domenica 22 gennaio 2012

haikure, wear the change

Trasparenza, rispetto, sostenibilità. 



La brand mission di haikure (il nuovo brand eco-sostenibile che nasce in casa CS Jeans) è rispettare il pianeta e le persone attraverso la promozione di un nuovo stile di vita dove le ultime tendenze della moda e la sostenibilità possono coesistere, ricercando sempre una continua innovazione di prodotto in un’ottica di massima trasparenza.

Il nome haikure deriva dall’unione della parola haiku, componimento poetico minimalista giapponese che si ispira alla Natura, con la desinenza dei termini nature, pure, future, è una miscela di lingue che dà luogo ad una composizione originale, un nome che evoca il futuro rispettando il presente.



Infatti haikure dedica molto del suo impegno al progetto "Tracciabilità", pensato e dedicato ad un consumatore esigente e consapevole che, tramite un QR code apposto sull’etichetta di ogni paio di jeans, può facilmente identificare la tracciabilità del capo e verificarne così l’eco-sostenibilità in tutti i passaggi della filiera produttiva: approvigionamento, trasformazione (taglio), assemblaggio, lavaggio, stiro e controllo qualità, packaging e logistica. Una novità assoluta che vanta una tracciabilità totale, trasparenza, informazione e chiarezza.

Inoltre questo giovane brand punta molto sul coinvolgimento dei consumatori mantenendo con loro un dialogo continuo e diretto attraverso i social media. A novembre ha deciso di dare voce alla creatività dei propri fan lanciando un concorso su facebook per cui le persone potevano comporre un haiku ed inviarlo all'azienda che li avrebbe poi pubblicati sul proprio profilo. I due haiku vincitori (secondo i "mi piace" del pubblico) verranno ricamati in un jeans donna e un jeans uomo della futura collezione autunno/inverno 2012/2013 "Haiku special edition".

 

mercoledì 11 gennaio 2012

Starbucks creates jobs






L'impegno di Starbucks per la comunità ha fatto scuola in campo di Responsabilità Sociale, ma non è mai stato così importante come può esserlo in questo momento di crisi.





Gli Stati Uniti stanno vivendo una grave crisi occupazionale. Sono di fronte al 9,1% di disoccupazione, che aumenta al 11,3% nella comunità ispanica e quasi raddoppia nella comunità afro-americana (16,7%). Molti stanno cominciando a perdere la speranza nel sogno americano.

Starbucks si sta impegnando per contribuire ad accelerare la crescita dell'occupazione negli Stati Uniti attraverso i propri negozi. L'obiettivo per il 2011 era di assumere in America circa 70.000 partner, e inoltre stanno pensando di aggiungere 200 nuovi punti vendita e rimodellarne oltre 1.700. Questi sforzi possono creare circa 2.000 posti di lavoro a tempo pieno e part-time in tutto il paese.

Ma questo di sicuro non basta a risolvere la situazione, è per questo che Starbucks sta collaborato con l'Opportunity Finance Network ® (OFN) per creare e mantenere posti di lavoro. Il programma Create Jobs for U. S. A. fornirà contributi a selezionate Istituzioni che si occupano dello sviluppo finanziario delle Comunità (Community Development Financial Institutions) le quali a loro volta concederanno finanziamenti alle piccole imprese locali più bisognose.



Il programma è stato lanciato dalla Fondazione Starbucks con un contributo di 5 milioni di dollari, e da novembre 2011 chiunque può unirsi all'iniziativa donando 5 dollari o più online o nei punti vendita Starbucks. Come riconoscimento ogni donatore riceverà un braccialetto rosso, bianco e blu con il messaggio "Indivisible".


giovedì 29 dicembre 2011

Luxottica: missione OneSight

Più di 250 milioni di persone di tutto il mondo sono affetti da problemi di vista.



La fondazione OneSight di Luxottica ha aiutato più di 7 milioni di persone a vedere meglio ed ha investito milioni di dollari a favore della ricerca per supportare cure per la prevenzione contro la cecità.

OneSight è una famiglia di programmi filantropici dedicati a migliorare la vita alle persone in difficoltà, tramite ricerca, donazioni e programmi educativi. Da oltre vent’anni, ogni anno, volontari tra dipendenti di Luxottica e medici si recano nei paesi in via di sviluppo per sostenere missioni della durata di una o due settimane che aiutano le persone locali in difficoltà distribuendo gratuitamente occhiali. Lavorano assieme per dare il dono della vista a coloro che ne hanno bisogno.

Ad oggi, la Fondazione OneSight ha realizzato più di 160 missioni in 31 paesi, aiutando più di 3 milioni di persone.
La Fondazione OneSight lavora a stretto contatto con i governi locali, funzionari statali della sanità pubblica, medici in Optometria per assicurare che le missioni si svolgano senza alcuna difficoltà e nel migliore dei modi possibile e collabora con le organizzazioni locali dei singoli paesi per selezionare i destinatari finali che verranno visitati durante ogni missione.

In particolare sono stati sviluppati tre diversi tipi di programmi:

Global Eye Care: brevi missioni nei paesi in via di sviluppo.
Ogni anno, i volontari e medici di OneSight viaggiano verso i paesi in via di sviluppo in tutto il mondo per consegnare gratuitamente occhiali ed effettuare esami della vista a migliaia di adulti e bambini in difficoltà. Ogni 2 settimane, 35 volontari tra dipendenti di Luxottica e medici, formano una missione pronta a partire.

Regional Eye Care: brevi missioni in Nord America, Australia, Cina e Brasile.
La Fondazione OneSight ha sviluppato un programma molto importante contribuendo a fornire esami della vista ed occhiali gratuitamente ai bisognosi attraverso l’organizzazione di missioni regionali e attività di Vision Van. I "Vision Van" viaggiano attraverso il Nord America per portare la vista direttamente presso le persone in difficoltà. Ogni camioncino è un laboratorio ottico in movimento, equipaggiato con tutta la strumentazione necessaria per eseguire un completo esame della vista e per fornire nuovi paia di occhiali da vista.

Community Eye Care: attività in Retail store e fornitura di aiuti locali per i bisognosi in Nord America e Australia.
Lungo il corso dell’anno, i medici volontari e i dipendenti di Luxottica provvedono a fornire occhiali da vista gratuiti all’interno dei negozi Retail di Luxottica in Nord America e Australasia. Tutti i destinatari della missione sono pre-selezionati dai vari enti caritatevoli locali sulla base dei loro bisogni e difficoltà finanziarie.



Luxottica inoltre incoraggia i propri clienti a contribuire alla Fondazione OneSight attraverso donazioni monetarie o a donare i propri occhiali usati a coloro in difficoltà...questo lo puoi fare anche tu! ;)

 

domenica 25 dicembre 2011

STOP the killer jeans!

La sabbiatura è una delle tecniche più diffuse utilizzata per dare ai jeans quel look usato e “logoro” tanto di moda, ma purtroppo è nota anche per essere letale per gli operatori del tessile che la eseguono senza le dovute precauzioni, manualmente, senza protezioni per le vie respiratorie, in paesi come il Bangladesh e la Turchia.



Con questa tecnica la sabbia viene sparata con compressori ad alta pressione sui jeans, diffondendo polveri nell’ambiente ed esponendo i lavoratori al silicio della sabbia e quindi al rischio di ammalarsi di silicosi. Una volta che il silicio entra nei polmoni, vi si deposita provocando seri e gravi problemi respiratori e può portare anche alla morte.

A questo link potete vedere il servizio girato da "Le Iene" sull'argomento in data 5 ottobre 2011

Da circa un anno è stata lanciata la campagna internazionale Clean Clothes Campaign che ha spinto molte imprese a rivedere le loro politiche aziendali in relazione alla sabbiatura. Molti grandi marchi della moda italiani e internazionali hanno via via annunciato la messa al bando del sandblasting dai loro stabilimenti: Armani, Benetton, Bestseller, Burberry, C&A, Carrera Jeans, Charles Vögele, Esprit, Gucci, H&M, Levi-Strauss &Co, Mango, Metro, New Look, Pepe Jeans, Replay e Versace.

Ma il percorso per giungere veramente all'eliminazione della tecnica della sabbiatura dal mercato è lungo e per essere credibile necessita di un'azione di monitoraggio che verifichi l'effettiva adozione di politiche aziendali di prevenzione del rischio in materia di salute e sicurezza lungo l'intera filiera produttiva e catena di fornitura. Senza dimenticare la necessità di risarcire i lavoratori che hanno contratto la malattia e di mettere in campo strategie che coinvolgono i sindacati locali e le ONG per sviluppare programmi di miglioramento con i lavoratori sul campo.

venerdì 2 dicembre 2011

A Natale Adotta una Specie!


Panda, tigri ed elefanti, tartarughe marine, coralli e balene, kiwi, pinguini e albatri...sono animali così affascinanti e purtroppo in pericolo, ma non si devono raggiungere con la fantasia luoghi tanto lontani per trovare specie in via di estinzione!
Basti pensare che, a pochi chilometri da casa nostra, orsi bruni, lupi e delfini non sanno se da un anno all'altro potranno ancora godersi i profumi dei nostri boschi e i colori dei nostri mari, o saranno “cacciati” dalla brutalità e dall'ignoranza dell'uomo.
Il WWF, da sempre impegnato nella protezione degli animali, in particolare delle specie in via di estinzione (come ci racconta il panda ormai simbolo inconfondibile dell'associazione) ha deciso per Natale di arricchire le sue ormai famose Adozioni con i TRIO:
il TRIO POLARE (orso polare, foca, pinguino)
il TRIO ASIATICO (tigre, orango e panda) 
il TRIO AFRICANO (ghepardo, elefante e scimpanzè)
il TRIO ITALIANO (orso bruno, lupo e delfino).

Il TRIO ITALIANO in particolare ti regalerà tre peluches, un orso bruno, un lupo e un delfino con inoltre una scheda sulle caratteristiche ed i rischi corsi da ognuna delle tre specie, un certificato, un grande planisfero con evidenziate le aree di azione del WWF e un adesivo da apporre sull’area tutelata grazie alla TUA adozione.
E tu regalerai a questi stupendi animali italiani un po' di tranquillità e pace grazie all'impegno giornaliero dei numerosi ricercatori ed esperti che vi dedicano la loro vita a proteggere le specie in pericolo.
Ma ancora più bello sarà approfittare di questa occasione per regalare a Natale ad una persona cara un lupacchiotto da portare sempre con sè, donandole anche il dolce pensiero che, lassù tra i boschi, c'è un vero lupo che lo porterà per sempre nel cuore...sempre se non preferisce uno scimpanzè..?? :)

Dicci la tua, quale trio vorresti adottare, quale trio vorresti regalare, quale trio vorresti ti regalassero...?!



adozioni


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