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venerdì 3 maggio 2013

X X X

Lo ammettiamo, il titolo è un po' criptico, per questo vi diamo qualche indizio prima di lasciarvi al nostro articolo.
Stiamo parlando innanzi tutto di una capitale europea. Casa del vizio ma anche dell'arte. Nata ''sotto'' il mare ed oggi centro culturale di prestigio. Ah, vi sono molti canali e tulipani :)

Ancora niente? Ma sì che ci siete arrivati: è Amsterdam. Capitale dei Paesi Bassi ed oggi, grazie ad un nuovo e intenso progetto green, capitale anche delle Smart City. 





Proprio la città dei tulipani ha infatti deciso da alcuni anni di avviare un progetto di completo ripensamento del suo essere città, tramite una collaborazione unica tra imprese, enti, istituti di ricerca e i cittadini stessi: AmsterdamSmartCity.

Una città è intelligente quando "gli investimenti in capitale e le infrastrutture delle comunicazioni alimentano una crescita economica sostenibile ed un'alta qualità della vita, in combinazione con un uso efficiente delle risorse naturali."

Tra gli oltre 30 progetti in via di sviluppo nella città, focalizzati sulle aree:
Living
Working
Mobility
Public facilities
Open data
a titolo esemplificativo, riportiamo il programma Climate Street, ideato per rendere i quartieri ecologicamente funzionali, ridurre le emissioni di CO2 e quindi l'impronta ambientale del paese. Sperimentato sulla Utrechtsestraat il progetto ha infatti lanciato iniziative come:
per gli imprenditori l'adozione di "smart plugs" che regolano o spengono in automatico luci ed apparecchiature non in uso; per gli spazi pubblici l'inserimento di luci ad energia solare alle fermate degli autobus; e per quanto riguarda la logistica il ritiro dei rifiuti con mezzi elettrici.









lunedì 23 aprile 2012

Ecotricity: turning electricity bills into windmills

Si sente sempre di più parlare di ambiente e di inquinamento. E di energie rinnovabili.

In Inghilterra la produzione convenzionale di energia è responsabile del 30% delle emissioni di CO2. Per questo Ecotricity, compagnia elettrica ecosostenibile inglese, ha deciso di realizzare un video sulla necessità di cambiare fonti di energia e passare al rinnovabile.


Secondo Ecotricity il sistema energetico imposto dalle "Big Six" (le sei grandi società energetiche del mondo) risulta vecchio tecnologicamente, inquinante e poco vicino alle esigenze del cittadino. 
È tempo di cambiare





Quando si parla di Green Energy, si intende l'energia elettrica e gas realizzati da fonti rinnovabili - cioè elettricità realizzata con il vento, il sole e il mare e gas verde realizzato dagli scarti alimentari e dalle alghe. La filosofia di Ecotricity si riassume in uno slogan: "Bills into mills", questa società inglese investe le entrate provenienti dalle bollette energetiche nella costruzione di impianti eolici, 51 al 2010!




domenica 18 marzo 2012

Nelsen per l'ambiente

Sono piccoli passi verso un ambiente migliore, ma possono acquistare grande valore.
L’impiego di risorse naturali, la produzione con energia verde, l’utilizzo del treno nei trasporti sono scelte che Nelsen ha fatto grazie all'attenzione per l’ambiente che si sta sempre più diffondendo nei consumatori.




Si parla molto di Energie Rinnovabili ma forse non tutti sanno di cosa si tratta veramente. Sono quelle forme di energia, non inquinanti, ricavate da risorse naturali inesauribili, come ad esempio il sole, il vento e l’acqua. Sempre più spesso sentiamo parlare di energia idroelettrica, cioè dell’energia che possiamo ricavare dalle cascate, naturali o artificiali. Le forme di energia tradizionali sono invece quelle ricavate da petrolio, gas, carbone, fra le principali fonti d’inquinamento dell’atmosfera.



I tensioattivi sono il principale ingrediente di un detersivo, di uno shampoo o di un bagnoschiuma, ma cosa sono? E a cosa servono? I tensioattivi sono delle sostanze - solitamente ricavate dal petrolio - che sciolte nell’acqua permettono una più facile rimozione dello sporco. E’ possibile però ricavarli anche da risorse naturali rinnovabili come ad esempio dall’olio ricavato dai semi della palma.


Il treno rappresenta oggi il mezzo di trasporto per merci e persone che consente di ridurre notevolmente l’inquinamento sulle lunghe distanze. In un viaggio Milano-Napoli in aereo, ogni passeggero “produce” 115kg di CO2, viaggiando in treno se ne producono solo 31kg. E’ importante che le aziende s’impegnino per organizzare il trasporto delle loro merci riducendo drasticamente l’impiego dei mezzi pesanti, altamente inquinanti, a favore del treno.



I flaconi dei detersivi per i piatti - come le bottiglie di acqua minerale - possono essere realizzati in PET, una plastica ricavata dal petrolio, risorsa inquinante destinata ad esaurirsi. Il PET è riciclabile al 100% per questa ragione è importante raccoglierlo nella differenziata. Il 25% di plastica riciclata nei flaconi di Nelsen significa recuperare l’equivalente di più di 27 milioni di bottiglie di acqua usate da 1.5lt. Sai cosa significa ciò? Immagina solo che per trasportarle ci vorrebbero 1.623 camion che messi in fila raggiungerebbero una lunghezza di 26km. E l’ambiente ringrazia!


INSIEME 
A PICCOLI PASSI 
NON LASCEREMO TRACCIA

sabato 10 settembre 2011

Renault, drive the change



Alla fine del 2009, Renault ha lanciato la sua nuova firma di marca "Drive the Change" e la sua nuova gamma Z.E. (zero emissioni).

La convinzione di Renault è che l'automobile debba adattarsi alle persone e all'ambiente, per questo motivo si sta impegnando a rendere la mobilità sostenibile accessibile a tutti.

Entro la fine del 2012, proporrà una gamma completa di veicoli elettrici. Per ora sul sito dedicato a Z.E. si trova veramente ogni tipo di informazione, dall'illustrazione dei diversi modelli, alle news, ad un blog ed una sezione interessante per sfatare un po' di luoghi comuni sulle auto elettriche.




La gamma Renault Z.E. rappresenta una vera svolta nel settore automobilistico, oltre che l'espressione stessa della filosofia di Renault.



martedì 28 giugno 2011

Nuova Skoda Yeti GreenLine, tra ecologia e stile

Sulla scia del grande successo ottenuto dal tormentone rap “Ga el Suv”, la Skoda lancia la nuova Yeti GreenLine.

Uno spot ironico ed irriverente verso coloro che fanno uso dei SUV di grandi dimensioni, contrariamente l’attenzione della Skoda si sposta su temi decisamente attuali: l’ecologia e la tutela ambientale.

L’episodio ambientato tra le montagne delle Dolomiti mette subito in contrasto il paesaggio circostante e una famiglia con i loro SUV, che porta lo stress, il ritmo frenetico e – soprattutto – l’inquinamento che contraddistingue le grandi città.

Un gruppo di folk locale che con molta ironia e un accento inconfondibile dispensa consigli.



Con Yeti GreenLine, Skoda dimostra come anche i SUV possano contenere con efficacia i consumi e le emissioni di CO2 in particolare tramite tre accorgimenti:

- il sistema start/stop: dimostra la sua efficienza riducendo il consumo di carburante fino a circa il 10%.
Si attiva automaticamente all’accensione del motore ed entra in funzione quando il conducente mette in folle e rilascia il pedale della frizione. Il motore si riavvia non appena il pedale della frizione viene nuovamente premuto per inserire la marcia. Nel traffico cittadino, inoltre, lo spegnimento automatico del motore annulla le emissioni acustiche, contribuendo a migliorare la qualità della vita nelle aree urbane.

- il recupero dell’energia in fase di frenata: Yeti GreenLine è dotata del sistema di recupero dell’energia in fase di frenata. Una parte del potenziale cinetico della vettura si accumula nella batteria: tale energia, quindi, non deve essere prodotta attraverso la combustione di carburante. In questo modo si ottiene una consistente riduzione delle emissioni di CO2.

- efficienza in ogni dettaglio: ad esempio, Yeti GreenLine presenta l’indicatore della marcia consigliata, che aiuta il conducente a sfruttare in maniera ottimale il potenziale del motore. Inoltre, la gamma GreenLine offre il telaio ribassato per ridurre la resistenza aerodinamica, e impiega pneumatici a bassa resistenza al rotolamento.

venerdì 12 novembre 2010

Topogreen Topogreen viva Topogreen!!!!!


Che la Disney e il suo personaggio simbolo Topolino, fossero da anni promotori di innumerevoli eventi sociali di grande rilievo è cosa risaputa, ma è da pochissimo invece che la casa editoriale del famoso fumetto settimanale, si è seriamente impegnata a contrastare la grande quantità di CO2 che immette giornalmente per creare appunto il suo settimanale cartaceo di punta. Pensate che oltre 81 mila Kg di CO2 vengono immessi nell'aria per ogni copia.
Per non venir meno ai suoi ideali la Disney ha quindi deciso, da ormai 2 anni, di piantare 23,800 metri quadrati di nuove foreste, dal Madagascar alla Costarica fino all'Italia (Lombardia). Una mossa aziendale che esula dalla semplice volontà di farsi pubblicità e che rispetta i valori dell'azienda Cartoonistica più famosa al mondo. Le giovani marmotte saranno finalmente fiere di appartenere al mondo Disney :)



giovedì 10 giugno 2010

Eco Paint


Mazda ha lanciato nel suo impianto numero 1 di Ujina, in Giappone, un nuovo sistema di verniciatura per la carrozzeria chiamato Aqua-Tech. Una tecnologia che è stata presentata come la più efficace al mondo per ridurre l'emissione di residui organici volatili (Voc) contenuti nella vernice e quella di anidride carbonica, generata dall'energia consumata nel processo di verniciatura.

La verniciatura ad acqua solitamente produce molti meno residui volatili di quella con solventi, ma consuma molta più energia per seccare la vernice, producendo in questo modo anche molta più anidride carbonica.

La Casa giapponese sembra aver trovato la soluzione a questo problema migliorando il sistema di aria condizionata delle sale di verniciatura e introducendo un nuovo sistema di evaporazione ad alta efficienza per asciugare la vernice.

Secondo quanto dichiarato dalla Casa giapponese, il sistema Aqua-Tech, quanto a produzione di CO2 ha la stessa efficienza del sistema attualmente in uso in tutti gli stabilimenti Mazda in Giappone, il Three Layer Wet Paint, e riduce le emissioni di residui volatili del 57%. Con solo 15 grammi di Voc emessi ogni metro quadro di superficie verniciata, l'Aqua-Tech è il sistema di verniciatura ad acqua meno inquinante del mondo.

Inoltre, Mazda è riuscita a migliorare anche la qualità della verniciatura, grazie a delle nuove vernici per il rivestimento esterno che possiedono molte delle qualità di solito associate alla prima mano di vernice, come la lucentezza, la durata e la capacità di resistere a piccoli graffi e scheggiature.