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martedì 28 aprile 2015

Worn Wear - Better than new!


Vestiti usati...meglio che nuovi! 



ha una filosofia di business bellissima, mooolto sostenibile e soprattutto assolutamente fuori dagli schemi rispetto al settore abbigliamento più in generale. La maggior parte delle marche infatti oggi tende a proporre collezioni non più stagionali, ma addirittura mensili, disegnando vestiti e fantasie sempre diverse, prezzi mediamente accessibili, per stimolare l'acquisto rapido e la cultura del cambio continuo. Patagonia si tira fuori da questo circolo vizioso, professando invece la missione opposta:

"Una delle cose più responsabili che possiamo fare come azienda è di creare e produrre cose di alta qualità, che durino anni e che possano essere riparate, in modo da non doverne comprare di nuove; e mantenere vestiti e attrezzatura in buone condizioni il più tempo possibile per alleggerire un po' le pressione sul pianeta." 

 Da questa idea nasce "The Worn Wear program":



per tutta questa primavera il "Worn Wear" camper viaggerà dalla California a New York per riparare gratuitamente i vestiti che ognuno vorrà portargli, insegnando le varie tecniche di mantenimento e riparazione di abiti e attrezzatura. Patagonia ci invita a condividere la storia di quei vestiti che ormai sono parte di noi sul blog wornwear.patagonia.com



Inoltre sponsorizza sul proprio sito la partecipazione a due community che professano la stessa filosofia.

iFixit è una community di persone che si scambiano suggerimenti e consigli su come aggiustare pressocchè qualunque tipo di cose, all'interno della quale c'è una sezione intera dedicata ai prodotti Patagonia... Let's fix the world, one device at a time! 

yerdle.com invece è una piattaforma che ti permette di liberarti delle cose che non usi più scambiandole con altri oggetti, di persone ugualmente iscritte alla community... La missione di yerdle è cambiare il concetto di "possesso" delle cose, vivendo in un pianeta con risorse ben definite e spesso sopraffatti dalla quantità di oggetti che possediamo e che mai usiamo.

Facciamoci un pensiero anche noi...! ;)

giovedì 5 giugno 2014

Il cibo di Autogrill che nutre l'orto WWF

Promuovere una cultura del recupero e del riciclo, anche attraverso la riduzione degli sprechi alimentari ha effetti positivi sulla società, sul cambiamento climatico, sulla tutela della biodiversità, sull’utilizzo responsabile delle risorse idriche e la conservazione della qualità del suolo.

In particolare, il processo di compostaggio svolge un’importante funzione ecologica per la fertilizzazione dei terreni. La resa “rifiuto-compost” è di circa il 25%, ossia da 100kg di rifiuti organici si possono ottenere circa 25kg di compost.

Per questo motivo, i rifiuti organici dei punti vendita Autogrill di Villoresi Est, Brianza Nord e Brianza Sud, vengono recuperati e trasformati in compost per "nutrire" le coltivazioni di un orto biologico e didattico all'interno dell'Oasi WWF Bosco di Vanzago.


Il progetto prevede la sperimentazione di una filiera integrata, in cui i rifiuti organici diventano risorse preziose per la produzione di nuovi alimenti. All’interno di questa iniziativa Autogrill contribuisce anche allo sviluppo dei prodotti biologici “Terre dell’Oasi”, realizzati con materie prime coltivate all'interno delle Oasi WWF, rendendone disponibile alla clientela un’ampio assortimento nel punto vendita Autogrill Villoresi Est. L'Orto Autogrill può essere visitato da tutti i frequentatori nell'Oasi WWF Bosco di Vanzago.




Scopri che cos'altro puoi fare in questa fantastica Oasi a due passi da Milano:
http://www.boscowwfdivanzago.it/



mercoledì 16 maggio 2012

Calzedonia ricicla il tuo costume



Anche Calzedonia dalla parte l’eco-sostenibilità: supervaluta i vecchi costumi con una speciale promozione per l’estate 2012!

Dal 1 Aprile al 30 Giugno, in qualunque punto vendita “Calzedonia“, ci sarà la possibilità di riciclare i vecchi costumi dei quali ci vogliamo liberare, di qualsiasi brand, ricevendo addirittura uno sconto sull'acquisto di un nuovo bikini:


per ogni costume donna usato (intero o bikini) portato in negozio verrà riconosciuta una riduzione pari a 5 euro sull’acquisto di un nuovo costume donna; per i costumi usati bimbo/a la riduzione sarà di 2 euro su un nuovo costume da bambino; per i costumi usati uomo sarà di 3 euro su un nuovo costume uomo.




Tutti i vecchi costumi saranno ritirati da “I: COLLECT Agency” e riciclati secondo le norme ecocompatibili.


Questo genere di iniziativa era già stata lanciata durante gli scorsi anni per quanto riguarda i reggiseni, all'interno dei negozi "Intimissimi" - Gruppo Calzedonia - per la produzione pannelli isolanti e fonoassorbenti. Dunque, perchè non riproporla per i costumi da bagno? Ottima idea

martedì 31 gennaio 2012

Electrloux: vac from the sea


La plastica è un materiale che presenta innumerevoli vantaggi. Quando tuttavia non viene smaltita correttamente, può diventare un problema.

I detriti in plastica rappresentano attualmente una grande minaccia per gli ecosistemi marini del nostro pianeta. Esiste infatti una concentrazione di pezzi di plastica accumulati nel Pacifico, provenienti dalle spiagge, dalle foci dei fiumi o scaricati direttamente in mare, che vengono trasportati dalle correnti con un movimento a vortice in un punto compreso tra le isole Hawaii e la costa degli Stati Uniti, chiamata appunto "vortice di plastica". La sua estensione non è nota con precisione: le stime vanno da 700.000 km² fino a più di 10 milioni di km² (cioè da un'area più grande della Penisola Iberica a un'area più estesa della superficie degli Stati Uniti), ovvero tra lo 0,41% e il 5,6% dell'Oceano Pacifico. La soluzione migliore per arrestare la crescita di questi vortici sarebbe quella di ridurre l'uso della plastica e cercare un modo per rendere più efficiente il processo di riciclaggio.


Per promuovere la consapevolezza di questo problema, Electrolux ha avviato un progetto che prevede la raccolta dei residui di plastica dagli ecosistemi marini in diverse parti nel mondo. La plastica raccolta viene quindi ordinata, lavata, trattata e utilizzata per produrre un numero limitato di aspirapolvere ecologici. A questo progetto è stato dato il nome di "Vac from the Sea".





giovedì 31 marzo 2011

La mela che protegge tutto il frutteto - iPad 2 sempre più ecologico


Anche la Apple in questi anni ha sentito sempre di più il dovere di far qualcosa di concreto nei confronti di madre natura. E' per questo che da diverso tempo tutti i suoi nuovi computer e altre estensioni corporali HI-Tech, hanno subito l'introduzione di materiali eco friendly nella loro struttura.
L’ultimo arrivato, l’iPad2, è dotato di un display che non contiene arsenico e una retroilluminazione a LED che non utilizza mercurio. È inoltre assente il PVC e la scocca esterna è composta da alluminio e vetro, materiali che sono facilmente riciclabili una volta che il gadget tecnologico avrà concluso il suo ciclo di vita.

Inoltre la grande attenzione al packaging ha permesso in questi ultimi anni di diminuire notevolmente il materiale usato - e quindi gli sprechi - ma anche di ridurne il volume e quindi rendere più efficiente il trasporto (rispetto al 2006 oggi ogni pallet adibito al trasporto dei prodotti può contenere l'80% in più di MacBook).

Infine Apple, oltre ad impegnarsi nella riduzione dei materiali nocivi all'ambiente e quindi nell'utilizzo di materiali eco friendly, ha implementato un programma di riciclo (di prodotti elettronici Apple e non) per cui tutte le componenti riutilizzabili vengono rimosse, vetro e metallo possono essere lavorati e riutilizzati per la realizzazione di nuovi prodotti e gran parte della plastica può essere riutilizzata come materia prima.


Apple Recycling Programme


lunedì 28 marzo 2011

Sneaker eco-friendly by Adidas




Sono le GRUN le nuove scarpe ecologiche in canapa e cotone bio di Adidas.
Con questa collection Adidas lancia la linea Reground realizzata con materiali biodegradabili e dall'accattivante slogan ''Provate a seminarle''. Tra le varie tecniche di produzione citiamo l'uso di pneumatici riciclati per la suola e il Pet dei contenitori alimentari per rendere lacci e fodera impermeabile.
Tutta la collection è poi realizzata con l'uso di cotone e canapa non trattato per rendere il prodotto confortevole e traspirante.
Con l'arrivo dell'estate non avremo propio più scuse per non prendere in considerazione una buona idea eco che nel contempo ci fa seriamente felici con un prodotto utile, bello e di qualità!




giovedì 10 febbraio 2011

Arriva la litroooo



Al primo posto della classifica delle cose più stupide che si possono fare con una bottiglia di plastica c’è senza dubbio il non riciclarla.
Ed è proprio sul riciclo e sul rispetto dell’ambiente che punta il Gruppo Sanpellegrino con la nuova bottiglia di acqua Levissima, LaLitro, realizzata con il 25% di Pet riciclato (R-Pet) che permette alla plastica di rivivere trasformandosi in altre bottiglie.
In questo modo la famosissima acqua, già da tempo impegnata in progetti ed attività che favoriscono la sostenibilità ambientale , continua il suo percorso verso la cura dell’ambiente attraverso questa nuova linea di bottiglie focalizzata sull’importanza del riciclo.
Levissima si fa portavoce delle esigenze dei consumatori, sempre più attenti a fare acquisti ecosostenibili, e attraverso LaLitro contribuisce a dare una valida alternativa alle solite bottiglie d’acqua, nel pieno rispetto dell’ambiente e della natura.

Facendo tutti attenzione al riciclo ed alla corretta raccolta differenziata delle nuove bottiglie di Levissima daremo anche noi il nostro piccolo aiuto alla salvaguardia del pianeta. E per fare rete per l'ambiente possiamo tutti iscriverci e partecipare a You4Planet, un magazine e social network, lanciato per l'occasione da Levissima e dedicato alla tutela ambientale e alla conservazione della natura.



lunedì 20 dicembre 2010

Ricicla il tuo Natale

Volkswagen rinnova il proprio impegno a favore dell’ambiente presentando a Milano una declinazione natalizia di Think Blue espressione dei valori di Marca e soprattutto attitudine ad uno stile di vita sostenibile.

Il Natale “Blue” di Volkswagen prende vita grazie ad un ambient organizzato per le vie della città che invita a riflettere, con un approccio divertente, sullo spreco di materiali, pacchetti ed imballaggi durante il periodo natalizio.

I passanti, camminando per Corso Como in cerca degli ultimi regali di Natale, si sono trovati di fronte ad una speciale campana della raccolta differenziata, interamente colorata di blu per l’occasione.

Chi vi ha introdotto rifiuti in carta e plastica, è stato “magicamente” ricompensato per il gesto sostenibile con la restituzione da parte della campana di una decorazione natalizia dello stesso materiale riciclato, pronta per essere appesa all’albero.

Naturalmente, è stata grande la sorpresa nel ricevere questo omaggio da una mano sbucata dal grande contenitore!

Palline, fiocchi e decorazioni sono stati interamente realizzati con materiali di riciclo e provengono dall’associazione Piamarta, in prima linea per la formazione giovanile.


giovedì 25 novembre 2010

L'ispettore Closet e la Tribù del Riciclo



Fino al 29 novembre a Milano (centro commerciale Carosello - Carugate) Coca-Cola HBC Italia promuove “Un impatto da contenere”, la mostra itinerante e interattiva dedicata al tema del riciclo e della raccolta differenziata rivolta ai ragazzi e ai loro genitori, realizzata in collaborazione con Coca-Cola Italia e con il patrocinio di CONAI e Cittadinanzattiva onlus.

Un impatto da contenere” si articola in cinque aree, caratterizzate da ambientazioni e tematiche diverse. In Spesa Intelligente, i visitatori, con l’aiuto di un lettore ottico, scopriranno l’origine e l’indice di riciclabilità dei diversi prodotti; in Casa Creativa dovranno indovinare, in pochi secondi, il materiale di riciclo usato per la costruzione di alcuni oggetti esposti nella stanza. All’Isola Ecologia Felice, giocando con l’aiuto dell’elettronica, si potrà misurare la propria conoscenza riguardo alla raccolta differenziata, mentre sarà possibile vedere e toccare oggetti fabbricati esclusivamente con materiale riciclato nell’ area Ecodesign. Infine, in Missione Ricigiocare tutti potranno mettersi in gioco partecipando ai diversi laboratori dedicati al riuso creativo degli imballaggi: dai tappi alle lattine, alle bottiglie di plastica!

A seguire la mostra toccherà i principali centri commerciali e le piazze d’Italia per tutto il 2011.

FOTO

venerdì 24 settembre 2010

111 bottiglie e 66 anni di know how = 1 sedia!


When you recycle a plastic bottle, you're doing something good.
When you recycle 111 of them, you're doing something great.



Emeco, azienda leader nel design, & The Coca-Cola Company hanno presentato alla giornata di apertura del Salone del Mobile di Milano - 13 aprile 2010 - la nuova "111 Navy Chair" creata dal riciclo di 111 bottiglie di plastica Coca-Cola (da qui la prima parte del nome) sull'orma della celebre Navy Chair, la sedia completamente in alluminio costruita da Emeco nel '44 per la U.S.Navy sull'impronta delle "forme" della pinup Betty Grable (o almeno così vuole la storia)!


Per questo progetto si prevede, in un anno, di riciclare circa 3 milioni di bottiglie di plastica.