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mercoledì 24 giugno 2015

Un Chicco... di felicità!

Far sorridere tutti i bambini del mondo è il sogno di Chicco.

Da tanti anni Chicco e Amici dei Bambini lavorano fianco a fianco per tutelare il diritto di ogni minore ad avere una famiglia: da qui è nato un "Chicco di Felicità" :)



Contribuire alla felicità dei bambini significa contribuire a rendere il mondo di domani un po’ migliore. Il Chicco di Felicità rappresenta il simbolo di chi si mette dalla parte dei bambini.

Anche grazie al contributo di Chicco e di tutti coloro che hanno acquistato ed acquisteranno il Chicco di Felicità, ad oggi è stato possibile ottenere importanti risultati:

insieme abbiamo dato vita a 4 Case Famiglia e a 11 Punti Famiglia sul territorio italiano, promosso studi, convegni e campagne sull'affido familiare, organizzato corsi e formato nuove famiglie.


Coccinelle firma la limited edition 2015 di "Chicco di Felicità" 



Chicco collabora da più di 10 anni con Ai.Bi. – Associazione Amici dei Bambini, organizzazione umanitaria internazionale che difende i diritti dei minori ed il loro fondamentale diritto alla famiglia. Ed alla felicità. Ancora, però, ci sono bambini per i quali il sogno di una mamma e un papà è particolarmente difficile da realizzare: sono i cosiddetti "bambini special needs", piccoli che hanno bisogni speciali perchè presentano problemi sanitari o di comportamento, perché hanno più di sette anni oppure sono gruppi numerosi di fratelli. Problemi a volte piccoli, o comunque risolvibili, che rischiano però di compromettere la possibilità di un'adozione. Il progetto “Chicchi di Felicità per bimbi speciali” che Chicco e Amici dei Bambini hanno promosso ha dunque l'obiettivo di favorire l'adozione o l'affido del maggior numero possibile di bambini speciali, sostenendo i futuri genitori con corsi di formazione, accompagnamento e consulenze specialistiche prima e dopo l'arrivo del piccolo.

giovedì 16 aprile 2015

Mission? Bambini!

MANCA POCO: 18 e 19 aprile torna in tutta Italia la raccolta di prodotti per la prima infanzia promossa da Mission Bambini.

Dopo il successo della prima edizione Prenatal ripropone la raccolta nazionale di prodotti per la prima infanzia, pensata per dare un aiuto concreto a tanti bambini in difficoltà che frequentano gli asili nido nel nostro Paese e alle loro famiglie. Si tratta del “Banco per l’Infanzia”, che si svolgerà sabato 18 e domenica 19 aprile nei negozi Prenatal presenti sul territorio nazionale.

Grazie al “Banco per l’Infanzia” tutti avranno la possibilità di acquistare e donare subito ai volontari della Fondazione “Mission bambini”, che saranno presenti all’interno dei negozi, beni di prima necessità per i più piccoli: pannolini e articoli per il cambio, biberon, asciugamani, vestiti, piattini, bicchieri... I prodotti raccolti durante le due giornate verranno poi distribuiti ad una rete di 130 organizzazioni non profit che operano quotidianamente a favore dell’infanzia in difficoltà (nidi, spazi gioco, case di accoglienza, centri di aiuto alla vita e altre associazioni) selezionati dalla Fondazione milanese che si occupa da 15 anni di aiuto ai bambini in Italia e nel mondo.

E tu che fai questo weekend...?

http://www.prenatal.it/content/prenatal/it/novita/banco_infanzia.html
http://www.missionbambini.org/banco-infanzia


mercoledì 11 gennaio 2012

Starbucks creates jobs






L'impegno di Starbucks per la comunità ha fatto scuola in campo di Responsabilità Sociale, ma non è mai stato così importante come può esserlo in questo momento di crisi.





Gli Stati Uniti stanno vivendo una grave crisi occupazionale. Sono di fronte al 9,1% di disoccupazione, che aumenta al 11,3% nella comunità ispanica e quasi raddoppia nella comunità afro-americana (16,7%). Molti stanno cominciando a perdere la speranza nel sogno americano.

Starbucks si sta impegnando per contribuire ad accelerare la crescita dell'occupazione negli Stati Uniti attraverso i propri negozi. L'obiettivo per il 2011 era di assumere in America circa 70.000 partner, e inoltre stanno pensando di aggiungere 200 nuovi punti vendita e rimodellarne oltre 1.700. Questi sforzi possono creare circa 2.000 posti di lavoro a tempo pieno e part-time in tutto il paese.

Ma questo di sicuro non basta a risolvere la situazione, è per questo che Starbucks sta collaborato con l'Opportunity Finance Network ® (OFN) per creare e mantenere posti di lavoro. Il programma Create Jobs for U. S. A. fornirà contributi a selezionate Istituzioni che si occupano dello sviluppo finanziario delle Comunità (Community Development Financial Institutions) le quali a loro volta concederanno finanziamenti alle piccole imprese locali più bisognose.



Il programma è stato lanciato dalla Fondazione Starbucks con un contributo di 5 milioni di dollari, e da novembre 2011 chiunque può unirsi all'iniziativa donando 5 dollari o più online o nei punti vendita Starbucks. Come riconoscimento ogni donatore riceverà un braccialetto rosso, bianco e blu con il messaggio "Indivisible".


giovedì 29 dicembre 2011

Luxottica: missione OneSight

Più di 250 milioni di persone di tutto il mondo sono affetti da problemi di vista.



La fondazione OneSight di Luxottica ha aiutato più di 7 milioni di persone a vedere meglio ed ha investito milioni di dollari a favore della ricerca per supportare cure per la prevenzione contro la cecità.

OneSight è una famiglia di programmi filantropici dedicati a migliorare la vita alle persone in difficoltà, tramite ricerca, donazioni e programmi educativi. Da oltre vent’anni, ogni anno, volontari tra dipendenti di Luxottica e medici si recano nei paesi in via di sviluppo per sostenere missioni della durata di una o due settimane che aiutano le persone locali in difficoltà distribuendo gratuitamente occhiali. Lavorano assieme per dare il dono della vista a coloro che ne hanno bisogno.

Ad oggi, la Fondazione OneSight ha realizzato più di 160 missioni in 31 paesi, aiutando più di 3 milioni di persone.
La Fondazione OneSight lavora a stretto contatto con i governi locali, funzionari statali della sanità pubblica, medici in Optometria per assicurare che le missioni si svolgano senza alcuna difficoltà e nel migliore dei modi possibile e collabora con le organizzazioni locali dei singoli paesi per selezionare i destinatari finali che verranno visitati durante ogni missione.

In particolare sono stati sviluppati tre diversi tipi di programmi:

Global Eye Care: brevi missioni nei paesi in via di sviluppo.
Ogni anno, i volontari e medici di OneSight viaggiano verso i paesi in via di sviluppo in tutto il mondo per consegnare gratuitamente occhiali ed effettuare esami della vista a migliaia di adulti e bambini in difficoltà. Ogni 2 settimane, 35 volontari tra dipendenti di Luxottica e medici, formano una missione pronta a partire.

Regional Eye Care: brevi missioni in Nord America, Australia, Cina e Brasile.
La Fondazione OneSight ha sviluppato un programma molto importante contribuendo a fornire esami della vista ed occhiali gratuitamente ai bisognosi attraverso l’organizzazione di missioni regionali e attività di Vision Van. I "Vision Van" viaggiano attraverso il Nord America per portare la vista direttamente presso le persone in difficoltà. Ogni camioncino è un laboratorio ottico in movimento, equipaggiato con tutta la strumentazione necessaria per eseguire un completo esame della vista e per fornire nuovi paia di occhiali da vista.

Community Eye Care: attività in Retail store e fornitura di aiuti locali per i bisognosi in Nord America e Australia.
Lungo il corso dell’anno, i medici volontari e i dipendenti di Luxottica provvedono a fornire occhiali da vista gratuiti all’interno dei negozi Retail di Luxottica in Nord America e Australasia. Tutti i destinatari della missione sono pre-selezionati dai vari enti caritatevoli locali sulla base dei loro bisogni e difficoltà finanziarie.



Luxottica inoltre incoraggia i propri clienti a contribuire alla Fondazione OneSight attraverso donazioni monetarie o a donare i propri occhiali usati a coloro in difficoltà...questo lo puoi fare anche tu! ;)

 

domenica 25 dicembre 2011

STOP the killer jeans!

La sabbiatura è una delle tecniche più diffuse utilizzata per dare ai jeans quel look usato e “logoro” tanto di moda, ma purtroppo è nota anche per essere letale per gli operatori del tessile che la eseguono senza le dovute precauzioni, manualmente, senza protezioni per le vie respiratorie, in paesi come il Bangladesh e la Turchia.



Con questa tecnica la sabbia viene sparata con compressori ad alta pressione sui jeans, diffondendo polveri nell’ambiente ed esponendo i lavoratori al silicio della sabbia e quindi al rischio di ammalarsi di silicosi. Una volta che il silicio entra nei polmoni, vi si deposita provocando seri e gravi problemi respiratori e può portare anche alla morte.

A questo link potete vedere il servizio girato da "Le Iene" sull'argomento in data 5 ottobre 2011

Da circa un anno è stata lanciata la campagna internazionale Clean Clothes Campaign che ha spinto molte imprese a rivedere le loro politiche aziendali in relazione alla sabbiatura. Molti grandi marchi della moda italiani e internazionali hanno via via annunciato la messa al bando del sandblasting dai loro stabilimenti: Armani, Benetton, Bestseller, Burberry, C&A, Carrera Jeans, Charles Vögele, Esprit, Gucci, H&M, Levi-Strauss &Co, Mango, Metro, New Look, Pepe Jeans, Replay e Versace.

Ma il percorso per giungere veramente all'eliminazione della tecnica della sabbiatura dal mercato è lungo e per essere credibile necessita di un'azione di monitoraggio che verifichi l'effettiva adozione di politiche aziendali di prevenzione del rischio in materia di salute e sicurezza lungo l'intera filiera produttiva e catena di fornitura. Senza dimenticare la necessità di risarcire i lavoratori che hanno contratto la malattia e di mettere in campo strategie che coinvolgono i sindacati locali e le ONG per sviluppare programmi di miglioramento con i lavoratori sul campo.

sabato 2 aprile 2011

Disney + Volountears = Ospedale a colori


I Volountears sono un gruppo di dipendenti e collaboratori Disney che, coordinati all’interno dell’azienda dedicano alcune ore del proprio tempo alle attività di volontariato.

L'idea Progettuale Ospedale a Colori nasce dalla volontà di Walt Disney Company Italia di entrare responsabilmente nel campo del sociale rivolgendosi anzitutto ai bambini, e dalla personale esperienza di Sally Galotti, storica illustratrice dell’Accademia Disney Italiana, designer e cartoonist eclettica che per passione comincia a disegnare le pareti degli ospedali di bambini malati di AIDS in Romania.

Il piccolo viene inserito in un mondo creato proprio per lui: magico, fantastico, colorato. Vive così questo momento difficile, non concentrandosi troppo sulla malattia.
Le immagini parlanti che lo circondano, lo invitano al dialogo, alla scoperta, all’interazione e alla partecipazione. In un ambiente che lo rallegra e che lo rispecchia, il bambino collabora volentieri e con maggiore serenità ad informarsi e a comunicare i propri disagi. Lo spazio, le luci, i colori comunicano messaggi importanti. Tutti (operatori, pazienti, familiari e bambino), inseriti in un’ambientazione a tema di fiaba, bella e coerente, possono essere aiutati e stimolati a sentirsi parte di una comunità, di un percorso che ha come scopo la guarigione del piccolo. All’interno di questa “alleanza terapeutica”, ciascun attore apporta la sua competenza ed opera in sinergia con tutti gli altri per un obiettivo comune: il bambino tutto intero e non solo sulla sua parte malata.
Nell’Ottobre 2004 è stato inaugurato il primo Ospedale a Colori a Sondrio e novembre 2005 l’esperienza è stata ripetuta presso il reparto di ematologia pediatrica dell’ospedale San Gerardo di Monza e in futuro si prevede l'apertura di altri centri in molti ospedali italiani.

giovedì 2 dicembre 2010

Campagna Peluche

Siamo ancora in tempo!
Sta arrivando Natale e Ikea, dal 1 novembre al 6 gennaio collabora con Save the Children e Unicef per sostenere i diritti dei bambini. Acquistando un peluche donerai 30 centesimi ad uno dei tre progetti volti a facilitare la scolarizzazione dei bambini: progetto "Albania reads", progetto per l'istruzione in Vietnam e il progetto "Schools for Africa".
Inoltre dal 30 dicembre al 6 gennaio per celebrare il 21 anniversario della Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia Ikea donerà 1€ per ogni prodotto acquistato presso il "reparto Piccoli".
E' facile fare un regalo che renda felici due bambini!


Guarda il sito dedicato all'iniziativa! Join the soft toy movement!

lunedì 8 novembre 2010

MISSIONE BONTA'



Dal 1° ottobre Dash è al fianco dell'UNICEF per contribuire ad eliminare il tetano neonatale, una malattia che, ancora oggi, è responsabile della morte di 59.000 neonati ogni anno.

Un killer silezioso, simbolo della disparità di accesso alle cure mediche nei paesi più poveri del mondo. Per questo Dash lancia l'iniziativa "1 confezione = 1 vaccino": per ogni confezione di prodotto venduta, Dash donerà all'UNICEF l'importo necessario per somministrare una dose di vaccino antitetano per proteggere ad una donna in età fertile.

Una vera e propria "missione bontà" che impegnerà l'azienda ed i suoi principali marchi, fino al 31 dicembre 2010. La vaccinazione, e dunque la prevenzione, è il mezzo principale per poter raggiungere l'obiettivo ambizioso di eliminare entro 2015 il tetano neonatale in 40 paesi del mondo, obiettivo che vede uniti UNICEF e Procter&Gamble fin dal 2006.


lunedì 1 novembre 2010

FASHION for PEOPLE

Accessorize, marchio globale nel campo degli accessori femminili di tendenza, ha certificato alcuni dei suoi prodotti in "Fairtrade".





I prodotti certificati Fairtrade garantiscono a piccoli coltivatori di cotone del Sud del Mondo una retribuzione adeguata con lo scopo di migliorare le loro condizioni di vita investendo nello sviluppo dell'impresa e in servizi sociali e sanitari per la comunità tramite organizzazioni di produttori.



domenica 24 ottobre 2010

SOME THINGS COST MORE THAN YOU REALISE

MTV, da anni impegnata nella lotta per la difesa dei Diritti Umani (dai più fondamentali alla spinta al protagonismo politico dei giovani - ad es. progetto "Tocca a Noi"), ha capito che con la musica e il coinvolgimento dei giovani si può fare molto, forse tutto. Per questo partecipa a moltissime campagne e iniziative di sensibilizzazione, per diffondere nel mondo la consapevolezza delle diverse realtà esistenti e per smuovere le coscienze circa quello che ognuno di noi può fare. La campagna "MTV Exit" di quest'anno per risvegliare le coscienze e prevenire il traffico di persone e lo sfruttamento sessuale vede coinvolti i Muse con il brno Mk Ultra.

Let's think about it!




martedì 20 aprile 2010

ALLACCIATI ALL'AFRICA!



Non prendiamoci in giro, anche questa è un'azione di marketing, ma chi ha da ridire qualcosa??





4€ per un paio di lacci e l'intero ricavo verrà devoluto all'Africa per combattere l'AIDS (appoggiandosi all'associazione
Global Fund).
Io personalmente ritengo che se le aziende fanno marketing in questa maniera ben venga! Una gara a chi più si impegna a rispettare ed aiutare la società, l'ambiente, l'uomo..! Ovviamente non è immaginabile né economicamente realizzabile che un'azienda come Nike possa vivere senza le ormai storiche sponsorizzazioni ai campioni dello sport...ma di certo un pizzico di responsabilità può solamente migliorare la sua immagine, e perché no, attirare quella fetta di consumatori che "boicottano" Nike per la sua reputazione di "multinazionale senza scrupoli".
WIN WIN!




http://www.joinred.com/#shopred_85