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sabato 2 aprile 2011

Disney + Volountears = Ospedale a colori


I Volountears sono un gruppo di dipendenti e collaboratori Disney che, coordinati all’interno dell’azienda dedicano alcune ore del proprio tempo alle attività di volontariato.

L'idea Progettuale Ospedale a Colori nasce dalla volontà di Walt Disney Company Italia di entrare responsabilmente nel campo del sociale rivolgendosi anzitutto ai bambini, e dalla personale esperienza di Sally Galotti, storica illustratrice dell’Accademia Disney Italiana, designer e cartoonist eclettica che per passione comincia a disegnare le pareti degli ospedali di bambini malati di AIDS in Romania.

Il piccolo viene inserito in un mondo creato proprio per lui: magico, fantastico, colorato. Vive così questo momento difficile, non concentrandosi troppo sulla malattia.
Le immagini parlanti che lo circondano, lo invitano al dialogo, alla scoperta, all’interazione e alla partecipazione. In un ambiente che lo rallegra e che lo rispecchia, il bambino collabora volentieri e con maggiore serenità ad informarsi e a comunicare i propri disagi. Lo spazio, le luci, i colori comunicano messaggi importanti. Tutti (operatori, pazienti, familiari e bambino), inseriti in un’ambientazione a tema di fiaba, bella e coerente, possono essere aiutati e stimolati a sentirsi parte di una comunità, di un percorso che ha come scopo la guarigione del piccolo. All’interno di questa “alleanza terapeutica”, ciascun attore apporta la sua competenza ed opera in sinergia con tutti gli altri per un obiettivo comune: il bambino tutto intero e non solo sulla sua parte malata.
Nell’Ottobre 2004 è stato inaugurato il primo Ospedale a Colori a Sondrio e novembre 2005 l’esperienza è stata ripetuta presso il reparto di ematologia pediatrica dell’ospedale San Gerardo di Monza e in futuro si prevede l'apertura di altri centri in molti ospedali italiani.

lunedì 14 marzo 2011

Altro che Bat-Caverna...arriva la Bat-Box!



Da qualche anno i pipistrelli hanno trovato casa alla Coop, grazie ad un progetto nato nel 2007 dalla collaborazione con il Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze e Disney.

Le Bat Box studiate per offrire rifugio a questi preziosi predatori hanno consentito anche di avviare una ricerca scientifica sensibilizzando direttamente più persone sul tema della lotta biologica alle zanzare in alternativa all'uso di pesticidi.
I pipistrelli infatti tengono sotto controllo gli insetti ma a causa dell’inquinamento, della mancanza di rifugi sicuri e di ambienti dove poter cacciare, sono diventati animali a rischio: quindi è prioritario impegnarsi per la loro conservazione.

Ognuno di noi può dare un aiuto acquistando una Bat Box, pensata su misura per loro.
Le Bat Box sono state progettate insieme al Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze, per garantire il rifugio più adatto ai nostri amici pipistrelli.




venerdì 12 novembre 2010

Topogreen Topogreen viva Topogreen!!!!!


Che la Disney e il suo personaggio simbolo Topolino, fossero da anni promotori di innumerevoli eventi sociali di grande rilievo è cosa risaputa, ma è da pochissimo invece che la casa editoriale del famoso fumetto settimanale, si è seriamente impegnata a contrastare la grande quantità di CO2 che immette giornalmente per creare appunto il suo settimanale cartaceo di punta. Pensate che oltre 81 mila Kg di CO2 vengono immessi nell'aria per ogni copia.
Per non venir meno ai suoi ideali la Disney ha quindi deciso, da ormai 2 anni, di piantare 23,800 metri quadrati di nuove foreste, dal Madagascar alla Costarica fino all'Italia (Lombardia). Una mossa aziendale che esula dalla semplice volontà di farsi pubblicità e che rispetta i valori dell'azienda Cartoonistica più famosa al mondo. Le giovani marmotte saranno finalmente fiere di appartenere al mondo Disney :)