martedì 31 gennaio 2012

Electrloux: vac from the sea


La plastica è un materiale che presenta innumerevoli vantaggi. Quando tuttavia non viene smaltita correttamente, può diventare un problema.

I detriti in plastica rappresentano attualmente una grande minaccia per gli ecosistemi marini del nostro pianeta. Esiste infatti una concentrazione di pezzi di plastica accumulati nel Pacifico, provenienti dalle spiagge, dalle foci dei fiumi o scaricati direttamente in mare, che vengono trasportati dalle correnti con un movimento a vortice in un punto compreso tra le isole Hawaii e la costa degli Stati Uniti, chiamata appunto "vortice di plastica". La sua estensione non è nota con precisione: le stime vanno da 700.000 km² fino a più di 10 milioni di km² (cioè da un'area più grande della Penisola Iberica a un'area più estesa della superficie degli Stati Uniti), ovvero tra lo 0,41% e il 5,6% dell'Oceano Pacifico. La soluzione migliore per arrestare la crescita di questi vortici sarebbe quella di ridurre l'uso della plastica e cercare un modo per rendere più efficiente il processo di riciclaggio.


Per promuovere la consapevolezza di questo problema, Electrolux ha avviato un progetto che prevede la raccolta dei residui di plastica dagli ecosistemi marini in diverse parti nel mondo. La plastica raccolta viene quindi ordinata, lavata, trattata e utilizzata per produrre un numero limitato di aspirapolvere ecologici. A questo progetto è stato dato il nome di "Vac from the Sea".





domenica 22 gennaio 2012

haikure, wear the change

Trasparenza, rispetto, sostenibilità. 



La brand mission di haikure (il nuovo brand eco-sostenibile che nasce in casa CS Jeans) è rispettare il pianeta e le persone attraverso la promozione di un nuovo stile di vita dove le ultime tendenze della moda e la sostenibilità possono coesistere, ricercando sempre una continua innovazione di prodotto in un’ottica di massima trasparenza.

Il nome haikure deriva dall’unione della parola haiku, componimento poetico minimalista giapponese che si ispira alla Natura, con la desinenza dei termini nature, pure, future, è una miscela di lingue che dà luogo ad una composizione originale, un nome che evoca il futuro rispettando il presente.



Infatti haikure dedica molto del suo impegno al progetto "Tracciabilità", pensato e dedicato ad un consumatore esigente e consapevole che, tramite un QR code apposto sull’etichetta di ogni paio di jeans, può facilmente identificare la tracciabilità del capo e verificarne così l’eco-sostenibilità in tutti i passaggi della filiera produttiva: approvigionamento, trasformazione (taglio), assemblaggio, lavaggio, stiro e controllo qualità, packaging e logistica. Una novità assoluta che vanta una tracciabilità totale, trasparenza, informazione e chiarezza.

Inoltre questo giovane brand punta molto sul coinvolgimento dei consumatori mantenendo con loro un dialogo continuo e diretto attraverso i social media. A novembre ha deciso di dare voce alla creatività dei propri fan lanciando un concorso su facebook per cui le persone potevano comporre un haiku ed inviarlo all'azienda che li avrebbe poi pubblicati sul proprio profilo. I due haiku vincitori (secondo i "mi piace" del pubblico) verranno ricamati in un jeans donna e un jeans uomo della futura collezione autunno/inverno 2012/2013 "Haiku special edition".

 

mercoledì 11 gennaio 2012

Starbucks creates jobs






L'impegno di Starbucks per la comunità ha fatto scuola in campo di Responsabilità Sociale, ma non è mai stato così importante come può esserlo in questo momento di crisi.





Gli Stati Uniti stanno vivendo una grave crisi occupazionale. Sono di fronte al 9,1% di disoccupazione, che aumenta al 11,3% nella comunità ispanica e quasi raddoppia nella comunità afro-americana (16,7%). Molti stanno cominciando a perdere la speranza nel sogno americano.

Starbucks si sta impegnando per contribuire ad accelerare la crescita dell'occupazione negli Stati Uniti attraverso i propri negozi. L'obiettivo per il 2011 era di assumere in America circa 70.000 partner, e inoltre stanno pensando di aggiungere 200 nuovi punti vendita e rimodellarne oltre 1.700. Questi sforzi possono creare circa 2.000 posti di lavoro a tempo pieno e part-time in tutto il paese.

Ma questo di sicuro non basta a risolvere la situazione, è per questo che Starbucks sta collaborato con l'Opportunity Finance Network ® (OFN) per creare e mantenere posti di lavoro. Il programma Create Jobs for U. S. A. fornirà contributi a selezionate Istituzioni che si occupano dello sviluppo finanziario delle Comunità (Community Development Financial Institutions) le quali a loro volta concederanno finanziamenti alle piccole imprese locali più bisognose.



Il programma è stato lanciato dalla Fondazione Starbucks con un contributo di 5 milioni di dollari, e da novembre 2011 chiunque può unirsi all'iniziativa donando 5 dollari o più online o nei punti vendita Starbucks. Come riconoscimento ogni donatore riceverà un braccialetto rosso, bianco e blu con il messaggio "Indivisible".


giovedì 29 dicembre 2011

Luxottica: missione OneSight

Più di 250 milioni di persone di tutto il mondo sono affetti da problemi di vista.



La fondazione OneSight di Luxottica ha aiutato più di 7 milioni di persone a vedere meglio ed ha investito milioni di dollari a favore della ricerca per supportare cure per la prevenzione contro la cecità.

OneSight è una famiglia di programmi filantropici dedicati a migliorare la vita alle persone in difficoltà, tramite ricerca, donazioni e programmi educativi. Da oltre vent’anni, ogni anno, volontari tra dipendenti di Luxottica e medici si recano nei paesi in via di sviluppo per sostenere missioni della durata di una o due settimane che aiutano le persone locali in difficoltà distribuendo gratuitamente occhiali. Lavorano assieme per dare il dono della vista a coloro che ne hanno bisogno.

Ad oggi, la Fondazione OneSight ha realizzato più di 160 missioni in 31 paesi, aiutando più di 3 milioni di persone.
La Fondazione OneSight lavora a stretto contatto con i governi locali, funzionari statali della sanità pubblica, medici in Optometria per assicurare che le missioni si svolgano senza alcuna difficoltà e nel migliore dei modi possibile e collabora con le organizzazioni locali dei singoli paesi per selezionare i destinatari finali che verranno visitati durante ogni missione.

In particolare sono stati sviluppati tre diversi tipi di programmi:

Global Eye Care: brevi missioni nei paesi in via di sviluppo.
Ogni anno, i volontari e medici di OneSight viaggiano verso i paesi in via di sviluppo in tutto il mondo per consegnare gratuitamente occhiali ed effettuare esami della vista a migliaia di adulti e bambini in difficoltà. Ogni 2 settimane, 35 volontari tra dipendenti di Luxottica e medici, formano una missione pronta a partire.

Regional Eye Care: brevi missioni in Nord America, Australia, Cina e Brasile.
La Fondazione OneSight ha sviluppato un programma molto importante contribuendo a fornire esami della vista ed occhiali gratuitamente ai bisognosi attraverso l’organizzazione di missioni regionali e attività di Vision Van. I "Vision Van" viaggiano attraverso il Nord America per portare la vista direttamente presso le persone in difficoltà. Ogni camioncino è un laboratorio ottico in movimento, equipaggiato con tutta la strumentazione necessaria per eseguire un completo esame della vista e per fornire nuovi paia di occhiali da vista.

Community Eye Care: attività in Retail store e fornitura di aiuti locali per i bisognosi in Nord America e Australia.
Lungo il corso dell’anno, i medici volontari e i dipendenti di Luxottica provvedono a fornire occhiali da vista gratuiti all’interno dei negozi Retail di Luxottica in Nord America e Australasia. Tutti i destinatari della missione sono pre-selezionati dai vari enti caritatevoli locali sulla base dei loro bisogni e difficoltà finanziarie.



Luxottica inoltre incoraggia i propri clienti a contribuire alla Fondazione OneSight attraverso donazioni monetarie o a donare i propri occhiali usati a coloro in difficoltà...questo lo puoi fare anche tu! ;)

 

domenica 25 dicembre 2011

STOP the killer jeans!

La sabbiatura è una delle tecniche più diffuse utilizzata per dare ai jeans quel look usato e “logoro” tanto di moda, ma purtroppo è nota anche per essere letale per gli operatori del tessile che la eseguono senza le dovute precauzioni, manualmente, senza protezioni per le vie respiratorie, in paesi come il Bangladesh e la Turchia.



Con questa tecnica la sabbia viene sparata con compressori ad alta pressione sui jeans, diffondendo polveri nell’ambiente ed esponendo i lavoratori al silicio della sabbia e quindi al rischio di ammalarsi di silicosi. Una volta che il silicio entra nei polmoni, vi si deposita provocando seri e gravi problemi respiratori e può portare anche alla morte.

A questo link potete vedere il servizio girato da "Le Iene" sull'argomento in data 5 ottobre 2011

Da circa un anno è stata lanciata la campagna internazionale Clean Clothes Campaign che ha spinto molte imprese a rivedere le loro politiche aziendali in relazione alla sabbiatura. Molti grandi marchi della moda italiani e internazionali hanno via via annunciato la messa al bando del sandblasting dai loro stabilimenti: Armani, Benetton, Bestseller, Burberry, C&A, Carrera Jeans, Charles Vögele, Esprit, Gucci, H&M, Levi-Strauss &Co, Mango, Metro, New Look, Pepe Jeans, Replay e Versace.

Ma il percorso per giungere veramente all'eliminazione della tecnica della sabbiatura dal mercato è lungo e per essere credibile necessita di un'azione di monitoraggio che verifichi l'effettiva adozione di politiche aziendali di prevenzione del rischio in materia di salute e sicurezza lungo l'intera filiera produttiva e catena di fornitura. Senza dimenticare la necessità di risarcire i lavoratori che hanno contratto la malattia e di mettere in campo strategie che coinvolgono i sindacati locali e le ONG per sviluppare programmi di miglioramento con i lavoratori sul campo.

venerdì 2 dicembre 2011

A Natale Adotta una Specie!


Panda, tigri ed elefanti, tartarughe marine, coralli e balene, kiwi, pinguini e albatri...sono animali così affascinanti e purtroppo in pericolo, ma non si devono raggiungere con la fantasia luoghi tanto lontani per trovare specie in via di estinzione!
Basti pensare che, a pochi chilometri da casa nostra, orsi bruni, lupi e delfini non sanno se da un anno all'altro potranno ancora godersi i profumi dei nostri boschi e i colori dei nostri mari, o saranno “cacciati” dalla brutalità e dall'ignoranza dell'uomo.
Il WWF, da sempre impegnato nella protezione degli animali, in particolare delle specie in via di estinzione (come ci racconta il panda ormai simbolo inconfondibile dell'associazione) ha deciso per Natale di arricchire le sue ormai famose Adozioni con i TRIO:
il TRIO POLARE (orso polare, foca, pinguino)
il TRIO ASIATICO (tigre, orango e panda
il TRIO AFRICANO (ghepardo, elefante e scimpanzè)
il TRIO ITALIANO (orso bruno, lupo e delfino).

Il TRIO ITALIANO in particolare ti regalerà tre peluches, un orso bruno, un lupo e un delfino con inoltre una scheda sulle caratteristiche ed i rischi corsi da ognuna delle tre specie, un certificato, un grande planisfero con evidenziate le aree di azione del WWF e un adesivo da apporre sull’area tutelata grazie alla TUA adozione.
E tu regalerai a questi stupendi animali italiani un po' di tranquillità e pace grazie all'impegno giornaliero dei numerosi ricercatori ed esperti che vi dedicano la loro vita a proteggere le specie in pericolo.
Ma ancora più bello sarà approfittare di questa occasione per regalare a Natale ad una persona cara un lupacchiotto da portare sempre con sè, donandole anche il dolce pensiero che, lassù tra i boschi, c'è un vero lupo che lo porterà per sempre nel cuore...sempre se non preferisce uno scimpanzè..?? :)

Dicci la tua, quale trio vorresti adottare, quale trio vorresti regalare, quale trio vorresti ti regalassero...?!



adozioni


Articolo sponsorizzato
Viral video by ebuzzing

venerdì 25 novembre 2011

GE WattStation per la ricarica dei veicoli elettrici

I veicoli elettrici hanno il potenziale per rivoluzionare il trasporto. 
Tuttavia, al fine di vederne l'adozione diffusa, la rete elettrica deve essere modernizzata e le stazioni di ricarica devono essere accessibili, semplici e veloci.

Il nuovo caricatore per veicoli elettrici WattStation™di GE è progettato per affrontare queste sfide.
WattStation è un caricabatterie per veicoli elettrici easy-to-use progettato per accelerare l'adozione di veicoli elettrici riducendo drasticamente i tempi necessari per la ricarica dei veicoli.



Le ricerche sull'atteggiamento dei consumatori verso i veicoli elettrici indicano che la loro adozione aumenterebbe se il tempo di ricarica si riducesse. Progettato per consentire la ricarica più veloce rispetto allo standard, WattStation™ di GE è in grado di incoraggiare l'adozione di veicoli elettrici.

VANTAGGI OPERATIVI

Consentendo una ricarica veloce, WattStation offre ai proprietari di veicoli elettrici maggiore praticità e flessibilità nella gestione dei loro programmi giornalieri. Per esempio, utilizzando WattStation, un veicolo elettrico con una batteria da 24kWh impiegherà tra le 4 e le 8 ore di ricarica invece di 12-18, ipotizzando un ciclo completo di carica della batteria. 


BENEFICI AMBIENTALI



Se 10.000 proprietari di veicoli alimentati a gas passassero ad autovetture elettriche, potrebbe essere evitata ogni anno l'emissione di oltre 33.000 tonnellate di CO2, che equivale alle emissioni annue di CO2 di circa 6.500 autovetture alimentate a gas sulle nostre strade.




Inoltre la GE WattStation™ combina la funzionalità con una bella forma donatagli dal famoso designer industriale Yves Behar che afferma che "Un buon design è quando una nuova tecnologia entra nella nostra vita e la rende più semplice, bella e sana."